lunedì 24 agosto 2009

Assurdo...


Roma, notte del 22 Agosto: una coppia viene aggredita per strada dopo essere stata insultata. Bilancio: una persona contusa ed una accoltellata.
L'aggressore viene rintracciato diverse ore dopo il fatto grazie alle dichiarazioni di un testimone oculare. Dopo l'interrogatorio questa bella persona viene rilasciata in quanto manca la flagranza di reato.


Intanto direi un bel "bravo" al sostituto procuratore che ha saputo applicare così bene la legge non preoccupandosi del fatto che c'è un potenziale assassino in giro per la nostra città(il testimone si dice preoccupato fortemente per la propria incolumità), poi aggiungerei che questa è uuna situazione al limite dell'assurdo.
La coppia in questione è una coppia gay e uscivano dal gay village(per chi non lo sapesse è uno spiazzo con 4 stand in cui ci fanno concerti o incontri con persone vicine alle tematiche gay, che dopo la mezzanotte si trasforma in discoteca all'aperto) e questo è bastato loro per essere insultati e aggrediti.
Spesso ho riflettuto sui problemi che devono affrontare le persone gay: dal dover nascondere i propri gusti sessuali perchè viviamo in un paese di bigotti, al dover aver paura a girare per strada col proprio compagno; una volta mi sono fermato a pensare ad un ipotetico(ma non così assurdo) mondo al contrario, in cui il"normale" è l'omosessuale e il "diverso" l'etero.
Beh, mi è preso lo sconforto... Pensare di non potersi esprimere per quello che si è realmente solo perchè la società ha deciso che tu non vai bene così come sei è letteralmente aberrante. Si parla tanto di libertà(menomale che il nano c'è col suo popolo della libertà provvisoria) e poi succedono queste cose? Ma libertà per chi? Per chi non ne ha bisogno? Per quelli che vivono la loro vita "normale" senza preoccuparsi di ciò che succede ad un palmo dal loro naso? L'assurdo sta nel fatto che spesso leggiamo queste cose sul giornale al mattino e all'ora di pranzo ci sono già scivolate addosso. Alcuni si trovano d'accordo con la Chiesa: "è Dio che li mette alla prova per superare la tentazione" già una tentazione, dovremmo dedicarci tutti all'astinenza sessuale allora, perchè io non ci credo neanche se li incontro che esiste una coppia che fa l'amore solo per procreare.
Dopo questa sfuriata vi lascio con un aneddoto che mi ha raccontato un ragazzo proprio al gay village circa un mesetto fa: "quando, un anno fa, ho detto a mia madre di essere gay lei mi ha risposto: ' Beh, potevi dirmelo prima!.... Che andavamo dal dottore'"

Buonanotte a tutti!!

domenica 23 agosto 2009

Stipendi dei Deputati


Oggi parlerò(o meglio scriverò) di ciò che mi fa rodere di più nel nostro "bel paese": gli stipendi dei politici. Vi elenco quello che ho trovato sul sito della camera dei deputati:

Trattamento economico


La prima voce è l'indennità, quella che nel linguaggio comune è definita "stipendio", seguono la diaria e i rimborsi: per le "spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori", per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all'estero, per le spese telefoniche.

Completano la scheda le voci sull'assegno di fine mandato, le prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.

Indennità parlamentare

L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Tale misura è stata rideterminata in riduzione dall'art. 1, comma 52, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006).

L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile - che, a seguito della delibera dell'Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% - è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).

Diaria

Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n.1261 del 1965.

La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.

È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.

Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori

A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.

Ai deputati non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali a decorrere dal 1990.

Spese di trasporto e spese di viaggio

I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.

Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.

Spese telefoniche

I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.

Assistenza sanitaria

Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 526,66 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.

Assegno di fine mandato

Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 784,14 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).

Assegno vitalizio

Il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.006,51 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.

In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.

L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.

Il Regolamento prevede infine la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.


Questi dati sono abbastanza eloquenti già da soli: i nostri politici percepiscono, in media, 14.000€ al mese al netto delle tasse. Considerando che sono soldi pubblici non è che mi vada tanto a genio. In primis perchè sono i più pagati di tutta Europa nonostante siano i più impreparati in assoluto(Gordon Brown non si sognerebbe mai di far diventare una Mara Carfagna ministro delle pari opportunità), in secundis perchè hanno detto che noi avremmo dovuto tirare la cinghia per un po' a causa della crisi e loro fanno la vita da nababbi con i nostri soldi. Ci dessero quantomeno un servizio decente! Fosse mai! Hanno trovato l'albero della cuccagna e non ci si devono neanche arrampicare... Stanno nel palazzo, fanno le leggi ad personam(tra un po' le inizierò a chiamare ad nanum) e vengono anche pagati(da noi)... La cosa più assurda è che possono decidere loro con una votazione se aumentarsi lo stipendio: loro sono nostri dipendenti e decidono, senza interpellarci, di aumentarsi lo stipendio; ci dovrebbero provare pure gli operai cassaintegrati forse è così che bisogna far funzionare le cose... Dopo questo sfogo vi auguro una buona serata a tutti!

sabato 22 agosto 2009

Apertura Blog

Salve a tutti!! A quest'orario infame inauguro il mio blog, o meglio, il blog in cui scriverò delle cose che mi verranno in mente.
Ho intenzione di scrivere tutto ciò che mi fa indignare, ma anche che mi fa riflettere e stupire, quindi accetto proposte!!
Il primo vero post arriverà a breve, purtroppo a quest'ora(sono le 4 e 37 del mattino) non riesco a indignarmi, a riflettere, a stupirmi, quindi vi auguro un buon giorno(la notte ormai è andata), con la speranza che ci sia qualche bella notizia positiva domani!